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venerdì 27 settembre 2013

Jack Savoretti e il suo sogno musicale ...

Traduzione e testo di Costantina Limosani
Il video che potete vedere qui sotto è una mia traduzione del bellissimo brano "Braking The Rules" del bravissimo cantautore Jack Savoretti, di cui ho recentemente parlato nell'altro mio blog ( http://respirovita.blogspot.it/2013/09/la-magia-dei-sogniil-nuovo-sognatore.html) dove di norma parlo di poesia, di vita comune ed ogni tanto di quella che io reputo buona musica.

Questa è però la sede giusta in cui parlare in maniera più approfondita di questo giovane autore di chiare origini italiane e lo faccio traducendo (spero nella maniera più appropriata quello che lo stesso Jack rivela nel suo sito ufficiale: www.jacksavoretti.com) .


Con la sua voce roca , la testa piena di melodie orecchiabili e una storia da raccontare, Jack Savoretti sembrerebbe avere tutte le carte in regola per poter sfondare nel grande panorama musicale mondiale. Eppure, nonostante due album al suo attivo e recensioni entusiastiche, poco più di un anno fa stava per chiudere la sua musica in un cassetto. All'età di 27 anni, sposato e con un figlio in arrivo, Jack lasciò la precedente casa discografica disilluso e disgustato dal mondo del Music business.
 "Stavo seriamente pensando di mollare tutto", ammette, poi , la scorsa estate una canzone gli continuava a ronzare per la testa, era una nuova linfa vitale, una nuova spinta nella giusta direzione artistica: "Stavo pensando che la mia carriera fosse finita prima ancora che fosse davvero iniziata, questa canzone è arrivata e mi ha fatto capire che dovevo fare un altro album ".

Quella canzone, ' Knock Knock , ' è uno dei 13 brani che compongono l'album "Before The Storm"
( prima della tempesta). E ' il terzo album per Jack , ma che lo vede come un nuovo inizio: "Per me questo è come ricominciare tutto da capo; i primi due album sono arrivati dalla mia immaginazione, da qualcosa che realmente non avevo vissuto ma per questo ho attinto dalla mia esperienza personale . "

Le canzoni di ' Before the Storm ' delineano un rapporto turbolento e articolano il dilemma emotivo di un giovane uomo diviso tra il godere la sua libertà e sistemarsi con l'amore della sua vita. Ci sono brani veloci e brani lenti, quelli tristi e quelli felici, canzoni che narrano di notti giovani e selvagge in città e notti passate nell'oscurità dell'anima. Brani introspettivi e ben diversi tra loro, in comune hanno però la genuinità,  l'onestà dei testi e l'orecchiabilità delle canzoni.
Figlio di una modella polacco-tedesca, i cui genitori erano sfuggiti  all'Olocausto, e di un attore italiano scappato di casa per sfuggire minacce di morte terroristiche, è cresciuto a Londra, Italia e poi Svizzera . Dopo aver trascorso infanzia ed adolescenza " guardando il mondo fuori dalla finestra ", sognava di diventare un calciatore, poi dopo aver visto all'età di 16 anni il film "Il Laureato" voleva andare in California a studiare recitazione ma soprattutto restò folgorato dalla colonna sonora di Simon & Garfunkel... Era determinato e deciso Jack..ma l'ambizione di andare in America fu drammaticamente ostacolata da quell'11 settembre 2001 "Mi sono svegliato su un aereo a metà strada attraverso l'Atlantico con jet militari al di fuori del finestrino mentre il comandante ci diceva che il Pentagono era stato colpito, e le Torri Gemelle non erano più in piedi. " Quattordici ore spaventose dal decollo da Zurigo all'atterraggio a Ginevra . "Il mio sogno Californiano è naufragato in maniera piuttosto brusca ".

Quando finalmente andò a Los Angeles, trovò una nazione sotto shock, ma si innamorò della città e della sua musica . Incoraggiato dalla madre, che negli anni da modella incrociò le strade di Hendrix e degli Stones, prese la chitarra e cominciò a scrivere brani per le poesie che aveva scritto a scuola .

Il risultato è stato ' Between The Minds', (tra le menti), un album di debutto che mostra a tutti la voce roca ed il talento di Jack per una melodia orecchiabile. Con questo lavoro, attirò l'attenzione di  Radio 2 e fu invitato al tour in Europa insieme a Corinne Bailey Rae, che si concluse con un concerto di fronte a  9.000 spettatori all'Hammersmith Apollo .

Ma Jack, che nel frattempo aveva creato la sua etichetta indipendente, combatteva la sua battaglia contro lo star system per essere ascoltato: "E 'stato proprio il momento sbagliato per me cercare di sfondare", racconta.

Un tour in tutte le filiali in Gran Bretagna della nota catena "Caffè Nero"  ha contribuito a generare finalmente un buon interesse su Jack, ma il suo secondo album, "Harder than Easy"   (Più duro che Facile), non è riuscito a raggiungere il pubblico che meritava come quando era ancora legato alla sua precedente casa di produzione.
Torniamo rapidamente indietro, è primavera del 2012... Jack è in studio a due passi da casa sua, registra in soli quattro giorni presso KensalTown Studios, ' Before the Storm ' prodotto da Martin Terefe ed i suoi collaboratori, uno staff scandinavo con alle spalle una serie di successi per artisti quali James Morrison e Jason Mraz. E' il successo tanto atteso!

"Dopo otto anni ho finalmente trovato il mio suono", dice Jack . "Mi sento come se fosse questo il mio primo album . I primi due li sentivo come la  formazione dei miei anni universitari, e questo si sente come il mio primo vero lavoro . Mi sono seduto e ho deciso che volevo fare un grande album, in cui ogni canzone potrebbe stare da sola e tuttavia essere parte di un grande album . Penso che ci siamo riusciti... sono molto orgoglioso di questo album " .

Beh..che altro aggiungere se non che...noi siamo orgogliosi di te Jack!