Il 3° occhio nasce dall'esigenza di raccontare emozioni attraverso immagini, musica e poesia da me realizzati o trovati qua e là nel mio virtual cammino...
Beh...amici il mio terzo occhio che si apre all'arte e alla musica non poteva lasciarsi sfuggire un altro talento...ed io sono qui per condividerlo con voi ^_^
Sebastian mi ha colpita subito per la bravura e l'impostazione musicale (merito anche del maestro Red Sprecacenere), per quella sana autoironia che si percepisce da subito...per un sorriso ammiccante e sfrontato tipico della sua giovane età da cui capisci che il talento risiede molto più spesso di quanto s'immagini, nei ragazzi della porta accanto.
Seguace ed esecutore di una disciplina assai rigorosa, la Capoeira, i cui esercizi fisici e spirituali hanno scolpito il suo corpo e la sua anima; tutto questo ha inevitabilmente donato al nostro Sebastian una forza ed un equilibrio interiore che traspare dai suoi occhi e dal suo modo di dare spettacolo.
In attesa di un suo inedito, accontentiamoci (si fa per dire) di questa cover che io trovo fantastica!
Mi sono affacciata, in punta di piedi, in un mondo che non mi appartiene: quello dell'arte concertistica di un certo livello. Scrivo poesie, pensieri, a volte canzoni ma, la musica per me è sempre stata un mistero, un dono, un alchimia: riuscire con solo sette note, un cuore ed un anima a far percepire l'alito del Divino a noi comuni mortali!
Questo giovane e talentuoso ragazzo, che ho avuto la fortuna di trovare lungo il mio cammino da internauta, mi ha aperto uno scenario cui spesso non diamo troppa importanza o ne diamo relativamente poca..gli strumenti con le particolarità dei loro suoni e dell'anima stessa che li fa vibrare. Ci sono tantissimi giovani artisti che regalano la loro arte sottolineando melodie appartenenti a cantanti famosi, a film, pubblicità ecc. la loro arte, i loro studi e sacrifici spesso restano in ombra dei più grandi.
In Italia sono davvero in molti ed ogni tanto una stella comincia a brillare più di un'altra.
A parlare per Marco non posso essere io, in quanto poco avvezza a questo tipo di strumento, ma parlerà l'amore della sua vita: la fisarmonica!
L'unica cosa che posso dire e sottolineare con forza è questa: Marco e la sua Fisarmonica sono indissolubili... aria e polmoni; cuore e battito; un amore senza remore e senza liti... l'uno non esiste senza l'altro.
Oggi è il tuo compleanno Marco...non c'è maniera migliore di festeggiarti che ascoltarti..
grazie per la tua umile generosità e per l'anima che metti quando suoni.
E' da qualche tempo che seguo l'evoluzione artistica di questo gruppo il cui leader, Van Sorrenti traccia con anima introspettiva e cantautoriale, le varie fasi della vita e dell'amore.
Mi piace inoltre aiutare i giovani che magari sono poco noti al grande pubblico che però s'impegnano per far giungere un loro messaggio musicale in questa jungla che è ora il mondo musicale.
Tra le tante canzoni questa mi colpì da subito ed ho quindi deciso di realizzarci su un piccolo video alla mia maniera, spero vi piaccia tanto il video quanto la canzone.
Si potrebbe parlare per ore della carriera musicale e d'autore di questo artista ma le migliori parole per descriverlo sono sue..
Bungaro, in Italia, rappresenta la canzone che i francesi chiamano " a testo"..le sue canzoni infatti sono mini-storie intarsiate con una maestria da abile incisore d'emozioni.
E torno a parlare di musica...quella che mi piace tanto...quella di qualità che sa ispirare e portarti su, fino alle nuvole.
Un
polistrumentista nato tra la musica (il papà è un noto DJ/animatore e
presentatore radiofonico abruzzese) che ha respirato note fin da subito ed ha
voluto fortemente sperimentare su di se solcando e superando i suoi limiti con
caparbietà e da solo. Ottimo arrangiatore, ha lavorato con grandi artisti anche
internazionali che hanno trovato nel suo modo di giocare con la musica un
talento riservato a pochi.
Questo
suo lavoro non è che una conferma di tutto questo: innanzi tutto per se stesso,
poiché non vi è coraggio se non si rischia sulla propria pelle, suonando musica
difficile ma resa talmente fruibile da tutti che chi ascolta ne viene catturato
da subito ;
poi,
e non secondario, la grande esperienza dello sperimentare il suono di tutti gli
strumenti, il mettersi in gioco senza paure, la sfida con un mondo (quello
americano) che non è suo per nascita ma che lo è diventato poiché mamma musica
lo ha adottato.
Questo
è Red … ed oggi mi prendo l’onore di presentarvelo perché è un ragazzo che
merita, perché non si svende, perché esegue tutto da solo, perché ha in se quel
delicato dono chiamato umiltà che fa di
lui un Grande!
Oggi
si assiste all’arrivismo a tutti i costi, al voler apparire calpestando le
proprie attitudini ed il proprio talento barattandolo con un niente pur di
arrivare e fare soldi..beh! incontrare persone come Red ti riconcilia con la
vita, con la realtà di un dono quale è il talento e … soprattutto per chi è
poca avvezzo al mondo delle note e del canto, scoprire quanto può essere bello
esserne trasportati con tanto vigore e nel contempo esaltante dolcezza da un
ragazzo praticamente sconosciuto qui in Italia.
Ormai
sapete tutti quanto mi affanni a promuovere personaggi che qui nelle radio (fortemente
condizionati dalle lobbi di interesse discografico) non passano mai: la musica ha
per tutti noi un linguaggio personale legato all’istinto del nostro IO
interiore e certamente ognuno prova sensazioni diverse con la stessa musica e trae
ciò che più sente suo..ma per fare un confronto equo e davvero realistico
dovremmo tutti essere aperti alla spazialità mondiale della musica ed a ciò che
può provocare in noi l’ascolto di sonorità cui il nostro orecchio non è
abituato.
Si
dice il mondo è bello perché vario ma, la stragrande maggioranza di noi riesce
ad ascoltare solo musica pop e che viene promossa dalle major … c’è un mondo
infinito da esplorare, un universo a cui ci si deve accostare per poter sognare
davvero e far vibrare ogni più piccola particella del nostro essere.
Perciò,
spazio ai giovani talentuosi, belli, bravi, umili e di grande cuore come il
nostro Red.
Quando si riapre lo scrigno dei ricordi le emozioni diventano diamanti, le lacrime fili di perle, ogni battito un rubino dei più preziosi.
Conservo il ricordo di questo splendido artista che ho amato tanto e che mi viene a trovare ad ogni nota che la sua ugola suona incidendo nell'anima intarsi d'infinita bellezza.