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martedì 19 aprile 2011

Quel ramo del lago di Como ...

Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien quasi a un tratto, tra un promontorio a destra e un'ampia costiera dall'altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive par che renda ancor più sensibile all'occhio questa trasformazione e segni il punto in cui il lago cessa, e l'Adda ricomincia per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascian l'acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni...

4 commenti:

  1. Incantevole scatto..e versi che si appropriano di ciò che lo sguardo ammira. Sereno giorno Costy.
    Dandelìon

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  2. Grazie Dandelion, un posto incantevole dove ogni giorno lo spettacolo è unico. Sereno giorno anche a te.

    19 aprile 2011 19

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  3. Natura e poesia, un binomio inscindibile che ci narra di bellezza, meravoglia e stupore
    emozioni che nascono
    dal profondo del cuore

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  4. grazie Mauro, un abbraccio!

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