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sabato 7 dicembre 2013

A Nelson Mandela

Non parlerò della sua vita, non parlerò dell sua morte, né dei tanti messaggi di cordoglio espressi dopo la sua dipartita... Parlerò di musica, sì..di musica!, poiché è stata la musica e chi la interpreta, a guardare con occhi puri alle anime che hanno fatto di questa terra un mondo su cui val la pena continuare a vivere.


Tutti conosciamo attraverso le notizie ed i libri quello che in sudafrica ha rappresentato Nelson Mandela ma pochi sanno che parlare di lui in tempi sospetti era molto pericoloso. Il regime di allora segregava chiunque puntava il dito dalla parte opposta a quello che s'imponeva.
Poi arrivò Peter Gabriel e Bono Vox, che attraverso il percorso di Amnesty International vennero a conoscenza di uomini grandi e pacifici che giustamente lottavano per riportare il diritto di disporre delle ricchezze naturali della propria terra e della dignità della propria gente, saccheggiata e derubata dai cosiddetti civili bianchi. La cassa di risonanza che si accese prima su Biko (uno dei primi attivisti contro l'apartheid morto in carcere per lesioni al cranio!) e poi su Mandela permise, dopo 25 anni di segregazione, di accendere un riflettore internazionale sul caso Sud Africa ed Apartheid. 


In ricorrenza del suo 70esimo compleanno alla Wembley Arena di Londra tanti artisti, tra cui naturalmente Peter Gabriel, U2, Simple Minds, Steve Wonder, Sting, Witney Houston ecc. promuovevano attraverso la musica la sua liberazione. A quel tempo l'Africa National Congress, alla cui guida c'era proprio Mandela, era considerato un'organizzazione terroristica quindi un concerto in tal senso era considerato sovversivo e condannato sia dal governo britannico che da quello sud africano che non gradì e non trasmise l'evento televisivo. Ma la fiamma era accesa...la piccola fiammella di speranza cominciò a dilagare..la musica è un linguaggio universale..è come l'aria..difficile da fermare!
 Due anni dopo Mandela fu liberato!! 
Nel 1990, un altro concerto ne celebrò la liberazione dopo 27 anni di prigionia... egli stesso salì sul palco, insieme agli artisti che avevano messo in musica la sua vita ed il desiderio di riscatto e libertà del suo popolo. Questa linea musicale e celebrativa di un uomo così grande è continuata fino ai giorni nostri con canzoni, libri, cinema, serie tv che ne hanno celebrato il mito.
 Nell'ultima decade della sua vita, Mandela ha presieduto una serie di concerti in Sud Africa, denominati '46664' per il numero della cella in cui era rinchiuso (466) e l'anno in cui fu incarcerato, il 1964.

E questa, Ordinary Love, tra l'elenco senza fine delle canzoni a lui dedicate è l'ultima scritta da Bono Vox colonna sonora dell'ultimo film dedicato a quello che affettuosamente il suo clan di appartenenza chiama Madiba.



Il mare vuole baciare la riva dorata
La luce del sole riscalda la tua pelle
Tutta la bellezza che è stato precedentemente persa
Vuole ritrovarci di nuovo
Non posso più combatterti
È per te che sto lottando
Il mare mette insieme la roccia
Ma il tempo ci lascia sassi levigati
Non possiamo cadere ulteriormente
Se non siamo in grado di provare un amore comune
Non possiamo arrivare più in alto
Se non siamo in grado di affrontare un amore comune
Gli uccelli volano in alto nel cielo d’estate
E riposano nel vento
Lo stesso vento si prenderà cura di te e
Io costruire la nostra casa tra gli alberi
Il tuo cuore è in mia custodia
Lo hai messo lì con un pennarello
Per anni avrei creduto
Che il mondo non avrebbe potuto lavarlo via
Perché Non possiamo cadere ulteriormente
Se non siamo in grado di provare un amore comune
Non possiamo arrivare più in alto
Se non siamo in grado di affrontare un amore comune
Siamo abbastanza resistenti
Per un amore ordinario
Non possiamo precipitare ulteriormente
Se non siamo in grado di provare un amore comune
Non possiamo arrivare più in alto
Se non siamo in grado di affrontare un amore comune
Non possiamo precipitare ulteriormente
Se non siamo in grado di provare un amore ordinario
Non possiamo arrivare più in alto
Se non siamo in grado di affrontare un amore ordinari

4 commenti:

  1. Se non siamo in grado di provare un amore ordinario
    Non possiamo arrivare più in alto

    ciao mandela .......

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    1. ciao Barbara... un'anima in meno sulla terra e una nuova stella in cielo :(

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  2. Stupendo questo post Costy... lo farò vedere a Davide. Abbiamo tutti i DVD 4664 , lui quel giorno ha pianto per Mandela: "...il vento si prenderà cura di te, lassù tra le stelle... "
    Un grande abbraccio.

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    1. Ciao cara Ale.. come stai??? Hai tutti i dvd? bello ^_^

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